Luoghi per crescere insieme: la nuova vita dell’Asilo “N. Green” di Tolentino (MC)
Luoghi per crescere insieme: la nuova vita dell’Asilo “N. Green” di Tolentino (MC)
Luoghi per crescere insieme: la nuova vita dell’Asilo “N. Green” di Tolentino (MC)
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Progetti Realizzati
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20 ore fa

Nel cuore di uno dei quartieri residenziali della città di Tolentino, in Provincia di Macerata, un punto di riferimento storico per la prima infanzia si appresta a cambiare completamente volto. L’intervento di riqualificazione dell’Asilo “N. Green” è un progetto che trova il suo senso nella storia di una comunità e nel desiderio incessante di prendersi cura delle nuove generazioni. Un’architettura pensata per guidare le prime fasi nella crescita dei più piccoli, capace di coniugare qualità degli spazi, sicurezza e sostenibilità.

L’intervento prevede la demolizione dell’edificio esistente e la costruzione di un nuovo plesso educativo, sviluppato in parte sull’area attualmente occupata dalla struttura e in parte sul lotto adiacente, anch’esso di proprietà comunale. Una scelta progettuale che nasce dalla necessità di ampliare la capacità ricettiva della struttura e offrire ambienti più adeguati alle esigenze pedagogiche contemporanee, passando dall’attuale limite dei 45 utenti a una nuova configurazione capace di accoglierne 60. 

Architettura come relazione

Il nuovo asilo, come molti dei progetti firmati Cetola S.p.A., è stato immaginato come un organismo aperto, capace di dialogare con il contesto urbano e con il paesaggio circostante. Non un edificio isolato, ma un luogo di relazione, dove interno ed esterno comunicano incessantemente.

Il progetto si inserisce in un’area dove sono già presenti altre strutture educative, contribuendo a configurare una sorta di campus didattico all’interno del quartiere. Per questo, l’architettura diventa infrastruttura sociale: un punto d’incontro tra famiglie, educatori e territorio.

Tale approccio e condizioni riflettono profondamente uno dei valori fondamentali che guidano la nostra idea di “costruire”: la convinzione che l’architettura debba nascere dall’ascolto delle persone e dalla capacità di interpretare le relazioni tra spazio, comunità e ambiente.

Un progetto pensato per i bambini

La composizione architettonica del nuovo edificio nasce da un principio semplice: mettere al centro l’esperienza dei bambini. Il volume dell’asilo è dunque articolato su una sequenza di moduli longitudinali affiancati tra loro, dando forma ad una struttura dinamica e riconoscibile. Tale  progettazione non è soltanto a carattere formale: riflette l’organizzazione degli spazi interni, dove le aree dedicate alle attività educative si alternano ai percorsi distributivi e ad ambienti di servizio. 

Al centro dell’edificio trova posto un grande spazio di aggregazione, concepito come una vera e propria “agorà”. Qui la luce naturale penetra dall’alto attraverso ampi lucernari, trasformando questo ambiente nel cuore pulsante della struttura: un luogo di incontro, di gioco e di condivisione.

Le ampie superfici vetrate collocate sui lati corti dell’edificio rafforzano la continuità visiva con gli spazi esterni, permettendo ai bambini di percepire costantemente il rapporto con l’ambiente circostante. Il verde, la luce e il paesaggio diventano così parte integrante dell’esperienza educativa quotidiana.

Un’architettura che racconta il territorio

Il sistema di coperture a falde, caratterizzato da altezze e inclinazioni differenti, crea una sequenza ritmica di volumi che richiama idealmente il profilo del paesaggio collinare marchigiano. Questa scelta restituisce all’edificio un’immagine dinamica e riconoscibile, capace di evocare il territorio in cui si inserisce.

Ulteriore elemento narrativo diventa il colore. Le facciate sono caratterizzate da una scala cromatica che varia dal rosso al giallo, con una progressione che attraversa i diversi moduli dell’edificio e ne sottolinea il ritmo progettuale. Il risultato è un edificio che riesce a soddisfare i bisogni dell’infanzia senza rinunciare a una forte qualità architettonica: un luogo vivace, accogliente e facilmente riconoscibile per i bambini e per la comunità.

Sicurezza, sostenibilità, qualità costruttiva

Anche in questo caso, il nostro progetto risponde ai più avanzati standard in termini di sicurezza, efficienza energetica e prestazioni edilizie. La nuova struttura sarà realizzata con sistemi costruttivi in cemento armato e tamponature ad alte prestazioni, integrate da un isolamento termico a cappotto che contribuirà a ridurre le dispersioni di calore. L’edificio è progettato per raggiungere lo standard nZEB (Nearly Zero Energy Building), garantendo consumi energetici molto ridotti e un elevato comfort ambientale. 

Naturalmente, estrema attenzione e cura è stata dedicata anche all’accessibilità e alla qualità degli spazi esterni. Le aree verdi circostanti verranno valorizzate e attrezzate per le attività ludiche all’aperto, offrendo ai bambini la possibilità di vivere quotidianamente il rapporto con la natura.

Costruire il domani partendo dai luoghi dell’infanzia

Gli spazi della prima infanzia sono luoghi in cui si costruiscono relazioni, si sviluppa la curiosità e si formano le prime esperienze di comunità. Per questo motivo l’intervento sull’Asilo “N. Green” rappresenta un investimento culturale e sociale che guarda al futuro dell’intera città.

Con questa visione progettuale abbiamo dunque potuto esprimere pienamente pienamente i valori che guidano il nostro lavoro da sempre: la cura per le persone, la ricerca di un’armonia tra architettura e ambiente, la convinzione che ogni progetto debba contribuire a migliorare la qualità della vita delle comunità.

Perché costruire scuole significa costruire possibilità. Ed è proprio da luoghi come questo che la città torna a vivere, generazione dopo generazione.

Cetola S.p.A.
Diamo forma al tuo futuro

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